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¡Hasta la victoria siempre!

¡Aqui no se rinde nadie!


Indice

Prima Pagina

Venerdì 20 Ottobre 2017 Serata HC

Volantino Venerdý 20 Ottobre 2017 Serata HC


Venerdì 6 Ottobre 2017 IL CAPITALISMO UCCIDE - Dalle morti sul lavoro allo sfruttamento del territorio.

Volantino Venerdý 6 Ottobre 2017 IL CAPITALISMO UCCIDE - Dalle morti sul lavoro allo sfruttamento del territorio



Presentazione - dibattito dei libri:

VIAREGGIO- 29 Giugno 2009
I BAMBINI CI RICORDANO
A cura di: Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio.

A gennaio 2017 è arrivata la sentenza del processo di primo grado per la strage ferroviaria che il 29 giugno 2009 costò la vita a 32 persone bruciate vive (molte nelle loro case). Se quel treno-cisterna deragliò in stazione e prese fuoco non fu soltanto per fatalità.

Lo hanno stabilito i giudici che hanno condannato 23 dei 33 imputati, tra cui anche Mauro Moretti, all'epoca amministratore delegato di Ferrovie dello Stato

Quegli 8 anni di lotta dei famigliari delle vittime, e delle persone e organizzazioni solidali nella lotta, per ottenere giustizia hanno raggiunto - con queste condanne - un primo risultato.

Una battaglia raccontata in un libro che raccoglie gli articoli pubblicati su "Lotta e Unità", che le autrici ed alcuni familiari della strage ferroviaria di Viareggio presenteranno e discuteranno con le vittime dell'amianto e delle stragi del profitto.


AMIANTO: MORTI DI PROGRESSO
Di Michele Michelino e Daniela Trollio

La lotta per la difesa della salute nelle fabbriche e nel territorio, attraverso le testimonianze degli operai, i documenti e gli atti processuali del Comitato per la difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio.


Sabato 30 Settembre 2017 Un calcio al razzista - Torneo di calcio popolare contro tutti i razzismi

Volantino Un calcio al razzista 2017


Dalle 10 torneo di calcio a 5
Presso il Campo Polisportiva S.O.R.M.S.
S. Mauro a Signa

Per Info e iscrizioni delle squadre 3389092755 (Federico)


Dalle 20 Premiazioni e CENA
Al Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos
Via Chiella 4 Campi Bisenzio


Venerdì 29 Settembre 2017 - Inizio stagione concerti

Volantino Serata Oi punk metal


Riapre la stagione concerti del Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos con una serata a dir poco esplosiva.

Dalle 23 Live:

# Tondino BOis - Oi! - HC da Lucca

https://www.facebook.com/tondinobois/

# 666 - 883 Metal-PunkTribute Band da Colleferro


https://www.facebook.com/666-157577044583623/

A seguire trash all night long con

# Kontagio Trash


16 ANNI di carcere per un colletto alzato...

Nella giornata del 19 settembre 2017 il Tribunale di Firenze, ha condannato 16 antifascisti/e a complessivi quasi 17 anni di carcere.

Per 15 compagni/e la pena è stata di 1 anno per il reato di travisamento (2 mesi in più per uno ed un mese in più per un altro compagno per porto oggetti atti ad offendere) e per un compagno 1 mese per accensione di materiale pirotecnico.

I fatti si riferiscono ad un corteo del 16 novembre 2013 che seguì il pestaggio in città di due giovani da parte di militanti di Casapound. Un combattivo corteo antifascista che sfilò per le vie del centro e vicino la sede dei fascisti (allora vicino alla sede della Questura), senza che si verificassero particolari tensioni.

Dopo circa un anno sono arrivate le denunce per il reato appunto di travisamento, seguite martedì dalle sentenze, con condanne al massimo della pena prevista per il reato.

Ancora una volta vengono colpiti i militanti antifascisti, coloro che si battono, mettendo a rischio la propria esistenza per non concedere spazio alla rinascita fascista e razzista, altro che legge Fiano!

Il clima in cui anche queste condanne si inseriscono l'abbiamo più volte descritto. Un clima di repressione generalizzata nelle piazze, sui posti di lavoro, nelle scuole e in tutta la società, che ha visto negli ultimi anni una drastica accelerazione dettata dai vari decreti approvati; decreti che si fondano sul clima di paura alimentato dai continui allarmi ed "emergenze" di comodo, immigrazione, degrado, writers, ultras; dal decreto Alfano del 2015 al famigerato decreto Minniti del 2017. Politiche che affiancano una situazione internazionale di guerra permanente in cui i territori interni devono essere pacificati e mansueti. A fronte di una situazione di crisi che fa aumentare lo sfruttamento, impone la privatizzazione di tutti i servizi pubblici e la scuola, peggiora le condizioni di vita e dove ad aumentare sono solo e spese militari e la disoccupazione la repressione rimane l'arma preferita dai padroni.

Anni fa contestavamo il Codice fascista Rocco in quanto passaggio confermato nella costituzione della Repubblica e quindi origine del nostro attuale diritto penale; o la legge Reale del 1977 che ha formalizzato un diritto basato sull'emergenza; oggi invece assistiamo a giurisprudenza ben peggiore con buona pace dei sinceri democratici. E così le pene aumentano (per il solito reato di travisamento, come esempio, è adesso previsto un massimo di due anni) così come aumenta il potere e la discrezionalità di questure e caserme. Persa ogni mediazione politica o sociale la "polizia" diventa ancor di più attore determinante nelle politiche di attacco alle condizioni di vita proletarie. Mentre le pene aumentano per i proletari che lottano, per gli antifascisti e per i rivoluzionari, i padroni, fascisti, camorristi, faccendieri e corrotti vari possono scorrazzare liberamente o addirittura fare le leggi in Parlamento.

Ed è evidente proprio in casi come per queste ultime condanne: la Questura di Firenze, ed il capo Digos Pifferi, hanno influenzato e determinato queste condanne. Prima le denunce artificiose dopo un corteo come tanti altri, poi l'accanimento nel portare avanti le indagini ed infine, ci sembra evidente, la pressione per portare le condanne addirittura al massimo della pena. Del resto cosa aspettarci da dirigenti Digos che inseguono e pestano ragazzi fuori dalle scuole, che sgomberano immigrati e proletari costretti a occupare case per vivere, che sulla pelle di arrestati e denunciati arricchiscono il proprio curriculum per fare avanzamenti di carriera!! La scelta di denunciare gli antifascisti per il corteo del 16 novembre 2013, e di spingere per la loro condanna con accuse infondate manifesta tutto il ruolo politico che la Digos svolge nella repressione per conto dello Stato borghese e dei padroni.

Quanto a noi siamo attenti e impegnati a lottare contro la repressione, a comprendere e a far comprendere e non ignorare quanto accade e ad essere sempre presenti nella difesa degli antifascisti e di chi lotta.
Ai compagni ed alle compagne condannate va ovviamente tutta la nostra solidarietà e sostegno, perché nessuno/a sarà lasciato solo.

Firenze Antifascista


Domenica 24 Settembre Per Amore - La Rivoluzione del Rojava Vista dalle Donne

Volantino Per Amore - La Rivoluzione del Rojava Vista dalle Donne


Ore 17 - Presentazione del libro e dibattito con l'autrice SILVIA TODESCHINI

A seguire cena


In questo libro potrete leggere testimonianze di donne del Rojava e di Shigal, e rivedere la storia di quei luoghi attraverso la voce di chi li ha abitati. Potrete comprendere da dove sorge la loro forza di lottare per una società diversa, attraverso le mille difficoltà che incontrano.
Viene data importanza alla filosofia alla base della rivoluzione del Rojava con la prospettiva di ricevere spunti e insegnamenti e di creare nessi, con la consapevolezza che non esiste, né in Europa né in Medio Oriente, la soluzione di tutti i problemi della nostra società.
Nonostante questo è importante ascoltare anche il punto di vista di queste donne, perché nel mondo alla fine condividiamo tutte e tutti lo stesso destino: o ci salviamo assieme o non ci salviamo.


Sabato 23 Settembre 2017 corteo e serata in piazza contro Minniti

Volantino Volantino 23 Settembre 2017 corteo e serata in piazza contro Minniti


Scarica, stampa, diffondi!

Volantino definitivo della giornata di sabato, riprendiamoci le strade e le piazze contro il razzismo, il sessismo, la retorica della sicurezza e la paura che giustificano controllo, leggi liberticide, repressione ed erosione dei diritti:

Minniti, Firenze non ha paura! La nostra sicurezza è avere una casa, una lavoro sicuro e pagato, sanità accessibile a tutte/i, asili, scuole e università efficienti, pubbliche e per tutte/!

Ore 16.30 concentramento in P.za Cavalleggeri [ davanti alla Biblioteca Nazionale ] CORTEO Minniti non sei il benvenuto - Firenze non ha paura!, contro Minniti e le sue politiche razziste, repressive, sessiste e di controllo: Firenze non ha paura!

Dalle 19: cena in piazza Sant'Ambrogio con panini alla brace, interventi e proiezioni

Dalle 21.00 JAM SASSION Funky & HipHop, B-Boy & B-Girl delle crew fiorentine inna break dance style, j Set & Open Mic per gli/le Mc

"Le strade sono di chi le ama"


Minniti: Firenze ti schifa!

A leggere i giornali, il ministro dell'interno Marco Minniti sarebbe la nuova stella della politica italiana. Che l'azione di un governo si riassuma nell'operato del suo ministro di polizia è già una chiara indicazione dell'aria che siamo costretti a respirare tutti i giorni. Quando poi il ministro in questione è uno che i mestieri dello sbirro e dello spione li ha studiati per una vita, imparando dai migliori "maestri" nel ramo disinformazione, controllo e repressione, c'è da essere ancora più preoccupati.
Se non bastasse, all'ombra del nuovo uomo forte volano tanti avvoltoi. Tra i tanti si distingue in peggio il "nostro" sindaco Nardella, così calato nella sua parte di sceriffo da superare a destra Minniti per chiedere ancora più sgomberi per chi è colpevole di non poter pagare un affitto. E così succede che il ministro di polizia diventi una bandiera da sventolare alla festa del PD oppure che venga invitato ad un convegno addirittura sulle religioni organizzato dagli amici degli amici, come succederà a Firenze sabato 23 settembre.

Lo abbiamo scritto quando siamo scesi in piazza in aprile contro quella che ora è diventata la legge Minniti-Orlando: la filosofia repressiva di questo governo non nasce oggi, ma è un passaggio dentro un percorso molto più lungo, che da decenni opera prima agitando l'emergenza del momento, che tutto giustifica, e poi dividendo tra "buoni" e "cattivi" ad uso e beneficio del potere costituito.
Però le infamie a cui abbiamo assistito in questi mesi devono secondo noi colpire allo stomaco chiunque mantenga un briciolo di umanità.
Prima Minniti ha fatto in modo di impedire i salvataggi in mare dei migranti. Poi ha pagato gli stessi tagliagole che fino a ieri gestivano il passaggio dei migranti sui barconi per tenerli rinchiusi nei lager libici dove subiscono ogni tipo di violenza. Infine ha deciso che fosse l'ora di riabbracciare il regime criminale dell'egiziano Al Sisi mettendo definitivamente in soffitta l'omicidio di Giulio Regeni.
Nel frattempo, le forze dell'ordine sgomberano, manganellano, moltiplicano i controlli nelle piazze per ripulirle di tutte le presenze sgradite, fermando e allontanando con i daspo chiunque venga individuato come non compatibile.
Una cosa secondo noi deve essere ben chiara: a tutto sono interessati Minniti, Renzi, Nardella, Salvini e compagnia brutta tranne che garantire la sicurezza da loro stessi sbandierata.

Uno stupro è una violenza ignobile, chiunque la commetta e dovunque avvenga. Ma per chi ci governa non è così: se i violentatori sono migranti, lo stupro diventa una bandiera da sventolare; se i violentatori sono uomini in divisa bianchi, lo stupro è un imbarazzo da nascondere o ridimensionare; se avviene nei lager libici, lo stupro semplicemente a loro non interessa. In tutti i casi, scelgono coscientemente di commettere una seconda violenza sulle vittime, facendone strumento di propaganda reazionaria e razzista oppure cancellando il loro dolore oppure ancora colpevolizzandole apertamente. In tutti i casi, non a loro interessa minimamente agire contro le vere cause della violenza maschile.
Siamo di fronte ad un potere che vuole con ogni mezzo mostrarsi capace di gestire le contraddizioni che esso stesso produce e, non riuscendoci, non esita a tappare la bocca a chiunque possa avanzare una critica. Ma noi non possiamo accettare che i nostri quartieri vengano desertificati e svuotati di ogni socialità, e che le uniche presenze legittimate nelle nostre strade siano turisti con il portafoglio gonfio, sbirri, militari, e pseudo comitati di cittadini benpensanti. Respingere la passività e l'isolamento, discutere collettivamente di quello che ci accade intorno, è fondamentale se vogliamo veramente difendere gli spazi, i momenti, le relazioni a cui teniamo di più. Per questo saremo in piazza nelle prossime settimane per manifestare tutto la nostra rabbia e il disprezzo per Minniti e il suo partito, e faremo sentire la nostra voce contro le politiche reazionarie, sessiste, razziste e di guerra del suo governo.

Tutte e tutti in piazza a ribadire che Firenze rifiuta Minniti e le sue politiche!
La vera sicurezza sono lavoro, casa, istruzione, salute per tutti/e!

Firenze non ha paura!

--

CPA Firenze Sud, Collettivo Politico Scienze Politiche, Rete Dei Collettivi Fiorentini, Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos, USB - Unione Sindacale di Base Firenze, ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa - Onlus, Lab. Pol. PerUnaltracittà Firenze

Minniti: firenze ti schifa!

Minniti: firenze ti schifa!

Minniti: firenze ti schifa!

Minniti: firenze ti schifa!

Minniti: firenze ti schifa!



Brigate solidarietà attiva - aggiornamenti alluvione Livorno 2017

Volantino Brigate solidarietÓ attiva - aggiornamenti alluvione Livorno 2017


PER LA CITTADINANZA:
da oggi pomeriggio, oltre alla Ex Caserma, saranno attivi due sportelli informativi BSA anche presso i C.O.C. del palasport (Modigliani Forum - porta a terra) e di via dell'artigianato (sede Pro Civ) per tutte le persone in difficoltà che hanno bisogno di aiuti e beni di prima necessità e per chi vuole offrire aiuti o alloggi.


VOLONTARI:
1. Per chi sta a Livorno
la nostra sede operativa è all'Ex Caserma Occupata di Via Adriana 16. Li troverete i nostri attivi sul campo che daranno tutte le info utili, formeranno squadre di lavoro, forniranno attrezzatura e materiali (ma chi ha cose utili è pregato di portarle: vedere sotto la lista) e indicheranno dove serve aiuto

2. Per chi è Toscano, ma non risiede a Livorno: stiamo organizzando una lista di persone disponibili a partire, secondo necessità. Chi può dare disponibilità compili il form al seguente indirizzo compilando tutti i campi richiesti.
http://bit.ly/2fczRMK
Questa la lista dei materiali utili:
Pale, Vanghe, Zappe, Mazzette, Picconi, Secchi, ariole, uanti da lavoro, tivali di gomma, Tira acqua. Vi chiediamo gentilmente di non portare vestiario perché qua non ne abbiamo bisogno.
Se qualcuno avesse a disposizioni pompe idrovore a immersione può contattarci o portarle all'ex caserma

3. RACCOLTA FONDI
Per chi vuole aiutare da fuori dalla Toscana, è possibile donare sul nostro conto PayPal
http://bit.ly/2w13Em3
Il ricavato servirà a comprare materiale utile per i lavori di pulizia.
Al fianco del popolo livornese, uniti siamo tutto, divisi siam canaglia


Riceviamo e pubblichiamo

2, 9 e 10 settembre 2017: Brigata sinigaglia sempre presenti!

Volantino fontestanta 2017 brigata sinigaglia sempre presenti


"IN CAMMINO CON BALENA"
Sabato 2 Settembre
20:30 Ritrovo in piazza Peruzzi, Antella
20:45 Camminata al Cippo del Balena (1,20h circa, unirsi di torcia!)
22:00 Messa in opera e inaugurazione della targa, canti partigiani e testimonianze
23:30 Rientro
(Possibilità di trasferimento in auto)


"FONTESANTA 2017"
Sabato 9 e Domenica 10 Settembre
C'è chi decise di tradire mettendosi al servizio dell'occupante nazista e di repubbliche fantoccio complici dei peggiori eccidi che la nostra storia ricordi, di torturare, di sparare dai tetti della nostra città contro civili inermi. C'è chi decise di combattere per la libertà e la giustizia, per l'uguaglianza, in clandestinità, nelle città come nei boschi, convinto che solo assumendosi il peso della lotta si può sperare, oggi come ieri, in una società migliore. Abbiamo raccolto il loro testimone e al loro fianco continueremo a camminare verso la libertà.

- Sabato 9:
15:00 Camminata sui sentieri della resistenza dalla casina di Fontesanta al Cippo della Marescialla
19:00 Merenda al rientro
20:00 Cena sociale
21:00 Musiche popolari e di lotta dal vivo

- Domenica 10:
13:00 Pranzo della Brigata Sinigaglia, a seguire musiche dal vivo con Il Menestrello

Tutte le iniziative si svolgeranno alla casina di Fontesanta: da San Donato in Collina (Bagno a Ripoli) seguire a destra per Parco di Fontesanta.

Evento fb: Brigata Sinigaglia Sempre Presenti! Fontesanta 2017


ANTIFASCISTI, PARENTI E PARTIGIANI DELLA BRIGATA SINIGAGLIA

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