k100f logoCANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOS

¡Hasta la victoria siempre!

¡Aqui no se rinde nadie!


Prima Pagina

Valibona 25 Aprile 2015

Comunicato 25 Aprile 2015

Come Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos vogliamo sottolineare che in un periodo di crisi economica e culturale come quello che stiamo vivendo, è necessario riaffermare con forza l'antifascismo e l'antirazzismo.

Valori che non possono essere relegati al passato o al ricordo di un giorno.
Valori, ma sopratutto pratiche da riaffermare quotidianamente ed in ogni luogo.

E' necessario respingere ogni vecchio e nuovo fascismo.
E' necessario respingere ogni nazionalismo che mira a dividere le classi opprese.
E' necessario respingere ogni forma di revisionismo. Non esiste una memoria condivisa e pacificata.

Non siamo tutti sulla stessa barca. Non siamo tutti "italiani opposti a stranieri". Partigiani e repubblichini non lottavano per gli stessi ideali. I partigiani lottavano per liberare l'Italia ma anche per la giustizia sociale e l'internazionalismo.

Sono questi aspetti della liberazione che reputiamo importanti e attuali. Quelli su cui non siamo disposti a compressi.
Contro fascismo razzismo, sessismo e sionismo con ogni mezzo necessario!

Cantiere Sociale Camilo Cienfuegos


25 Aprile 2015 in Piazza S. Spirito

25 Aprile 2015 in Piazza S. Spirito


A partire dalle 15.00 banchini informativi, musica, interventi, cibo e bevande

Alle 17.00 CORTEO fino a Piazza Tasso e ritorno in S. Spirito

Al ritorno i canti del MENESTRELLO

A seguire CENA in piazza e CONCERTO con
IVANOSKA e BANDA K100

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

A 70 anni di distanza dal 25 Aprile 1945, le ragioni che portarono i partigiani a prendere le armi sono più attuali che mai. Durante la Resistenza gran parte delle formazioni partigiane affrontavano fascisti e nazisti armi in pugno non solo per farla finita con la dittatura, ma per un mondo libero da ingiustizia, sfruttamento e guerra. La loro era una battaglia contro i padroni non meno che contro i loro tirapiedi fascisti. Oggi affrontiamo gli stessi nemici. I padroni che approfittano della crisi per sfruttarci sempre di più, e ci minacciano o ci licenziano se lottiamo per i nostri diritti. Il governo Renzi che, come tutti quelli che si sono succeduti nei decenni, attacca le condizioni di vita e di lavoro di operai, pensionati, disoccupati, studenti con controriforme come il Jobs act o la cosiddetta "buona scuola", con il piano casa, i tagli alla sanità, le grandi opere. Le forze della repressione, sempre pronte a colpire con denunce, arresti, processi chi si oppone a tutto questo. E infine i fascisti, che mai sono scomparsi dal panorama politico di questo paese, e dal 1945 hanno continuato ad occupare posti chiave nello Stato, dalla magistratura, alla polizia, all'esercito, coprendo le bombe, gli omicidi, le aggressioni degli squadristi che mai sono cessate contro lavoratori, migranti e antifascisti.

Il compito che i fascisti sono chiamati oggi a svolgere dal capitale è di dividere le classi popolari, fomentando l'odio contro l'immigrato con parole d'ordine populiste e razziste, e scatenando così una guerra tra poveri, mentre non una parola viene spesa contro chi sfrutta o delocalizza all'estero, contro le aggressioni militari e il saccheggio delle risorse che spingono migliaia di proletari ad emigrare. Ricordiamo che proprio in questa città il fascista Casseri, militante di Casapound, ha messo in pratica le sue idee razziste uccidendo due lavoratori senegalesi e ferendone gravemente un terzo. E ora Casapound sta cercando di mantenere aperta una sede a Coverciano, camuffata da libreria, la cui presenza è stata chiaramente rifiutata dal quartiere. La questura ha risposto alla mobilitazione antifascista prima proteggendo notte e giorno la sede e militarizzando il quartiere, e poi con le denunce contro gli antifascisti.

I fascisti alzano il tiro anche perché si sentono legittimati da decenni di propaganda revisionista e dalla sistematica diffamazione della Resistenza alimentata da tutti i partiti istituzionali. In particolare Casapound cerca oggi una piena agibilità istituzionale attraverso l'alleanza elettorale con la Lega di Salvini. Non si può negare il diritto di parola a chi si presenta alle elezioni, dicono istituzioni e giornalisti, e così la "libertà di espressione" dovrebbe diventare, secondo questi soggetti, lo scudo per far circolare liberamente nei quartieri popolari la propaganda fascista di Lega, Forza Nuova, Casapound, e per coprire le loro azioni squadriste.

Secondo le istituzioni chi si oppone ai razzisti si pone contro la legalità, e questo non può meravigliarci perché la legge è sempre e soltanto uno strumento nelle mani delle classi dominanti. L'unico antifascismo che conosciamo, e l'unico che realmente produce risultati, è quello quotidiano, vissuto nei quartieri, che non conosce deleghe. Un antifascismo che non ha nulla a che spartire con chi nel giorno della Liberazione vorrebbe provocatoriamente sfilare a Milano accanto agli oppressori del popolo palestinese, sotto le bandiere sioniste responsabili dei massacri di Gaza; né con chi, dal governo e dall'opposizione, promuove e sostiene le aggressioni militari in Siria, Libia, come già in Jugoslavia, e appoggia i gruppi nazisti in Ucraina. Per questo il nostro 25 Aprile non avrà nulla di rituale, ma sarà una giornata di solidarietà militante verso tutti gli antifascisti, e in particolare Emilio, del centro sociale Dordoni di Cremona, gravemente ferito dagli squadristi di Casapound, e sarà una giornata di mobilitazione anticapitalista, perché la Liberazione arriverà veramente solo quando gli ideali sociali che hanno guidato la Resistenza saranno realizzati e lo sfruttamento cancellato definitivamente dalla Storia.

Firenze Antifascista


25 Aprile 2015 in Valibona

Volantino 25 Aprile 2015


Mercoledì 22 Aprile 2015 Presidio ore 18 Piazza Piave Firenze

Volantino 22 Aprile 2015 Presidio ore 18 Piazza Piave Firenze


Assemblea NO Jobs Act Firenze


Lunedì 20 Aprile 2015 assemblea pubblica a Villa Montalvo a Campi Bisenzio

Volantino 20 Aprile 2015 assemblea pubblica a Villa Montalvo a Campi Bisenzio


Assemblea per la piana Contro le Nocività
pianacontronocivita.noblogs.org


Domenica 19 Aprile 2015 ore 15.00 - Ultimo laboratorio su Freepto

Volantino laboratori Freepto


Domenica 19 Aprile 2015 ore 15.00
Presentazione di freepto con il collettivo Avana.
Strumenti utili per la posta, la navigazione web, l'uso dei social network, chat, instant messaging.


Sabato 18 Aprile 2015 Corteo Antifascista - No Casa Pound Coverciano

Volantino 18 Aprile 2015 Corteo Antifascista


Nessuno spazio a chi soffia sul fuoco della crisi
Via i fascisti, fuori Casapound dalle città!


Da quasi tre mesi a Coverciano è stata aperta una sede dei fascisti di Casapound, un fondo di 25 mq ufficialmente riconducibile ad una sedicente "libreria Il Bargello".
Come Assemblea Permanente Antifascista ci siamo subito mobilitati per informare gli abitanti del quartiere circa il ruolo di questi soggetti, i quali pubblicamente si presentano come "associazione culturale di promozione sociale", ma in realtà sono i soliti fascisti nostalgici della RSI (Repubblica di Salò) da tempo coinvolti in aggressioni contro studenti e lavoratori.
Il nome della "libreria" aperta in Via D'Annunzio si ispira direttamente all'omonima rivista fondata da Pavolini, colui che istituì le Brigate Nere della RSI e organizzò i franchi tiratori a Firenze, cecchini che sparavano dai tetti contro chi prendeva parte alla Resistenza o, semplicemente, la sosteneva.
I responsabili locali di Casapound (come Saverio di Giulio) e nazionali (Simone di Stefano) rappresentano in modo emblematico i loro adepti: il primo lo ricordiamo accanto al killer Gianluca Casseri, autore della strage di piazza Dalmazia nel dicembre 2011, il secondo è attualmente il portaborse ufficiale di Mario Borghezio, europarlamentare razzista della Lega Nord di Salvini.
Il 28 febbraio scorso, durante una manifestazione a Roma, la Lega ha pubblicamente sdoganato Casapound ed i fascisti tutti, compresi quelli di Fratelli D'Italia di Giorgia Meloni. Come vediamo, in tempi di crisi economica non solo a pagare sono sempre lavoratori, pensionati e disoccupati, ma i grandi interessi organizzati utilizzano i gruppi reazionari per fare il lavoro sporco, soffiando sul fuoco del malcontento sociale.
Da parte nostra intendiamo respingere questa strategia da "guerra tra poveri", portata avanti su scala nazionale come nella nostra città: mentre chi perde il lavoro viene lasciato a se stesso, gli attacchi ai salari generalizzati e i bisogni dei senza casa ignorati, i fascisti vengono legittimati come "parte del gioco democratico".
Noi la pensiamo diversamente ed è per questo che invitiamo il quartiere e tutta la città a partecipare al corteo di sabato 18 aprile, con ritrovo ore 15 al sacrario dei caduti di Campo di Marte, viale Paoli (zona stadio), per ribadire che:
- nessuna agibilità politica può essere concessa a Casapound e ai fascisti tutti
- diciamo no alla militarizzazione del quartiere, presente da quando è aperta la sede in Via D'Annunzio
- respingiamo le intimidazioni della Questura, che ha recapitato diverse denunce a chi fino ad oggi si è opposto ai fascisti, in base alle stesse leggi del ventennio.
Sì alla solidarietà e al coordinamento delle forze sociali colpite dalla crisi, contro ogni razzismo, nazionalismo e xenofobia, per una società senza la barbarie del presente.

Assemblea Permanente Antifascista di Quartiere


Grande partecipazione popolare alla manifestazione dell'11 aprile!

Comunicato stampa
Grande partecipazione popolare alla manifestazione dell'11 aprile!
Prossimo appuntamento il 20 aprile a Villa Montalvo

Grande partecipazione popolare, ben oltre le previsioni, alla manifestazione dell'11 aprile per dire basta nocività nella Piana Firenze-Prato-Pistoia, No a tutti gli inceneritori, al nuovo aeroporto di Firenze ed alla logica delle grandi opere inutili e dannose, Sì alle alternative, all'acqua bene comune pubblica e non inquinata, ai basilari diritti sociali delle popolazioni.

Oltre 6.000 persone hanno partecipato ad un vivace, colorato e combattivo corteo che ha percorso il lungo itinerario dalla Casa Rossa dell'Osmannoro (Sesto Fiorentino), nei pressi di Case Passerini dove vorrebbero costruire il nuovo inceneritore, passando dentro all'abitato di Peretola, vicino all'aeroporto, fino alla Regione Toscana, presieduta da Enrico Rossi, controparte politica dei movimenti, insieme a Renzi e Nardella. Nel Parco di San Donato, in via di Novoli a Firenze, si è tenuto un appassionato e importante intervento conclusivo di Rossano Ercolini, storico attivista della Strategia Rifiuti Zero, premio Goldman per l'ambiente.

Quattro km e mezzo di volontà popolare per affermare e riprendersi il diritto alla salute, al territorio ed al lavoro, cittadini/e, lavoratori/trici, studenti, famiglie intere, bambini/e, anziani provenienti da tutta la Piana, da Campi, Sesto, Calenzano, Signa, Firenze, Prato, Pistoia, dal Mugello, che hanno manifestato con cartelli, striscioni, bandiere, tamburi, maschere, palloncini, autoprodotti con fantasia (c'erano anche due capre), abitanti delle diverse "periferie e centri minori" che hanno voluto così riprendere la parola. Significativo e importante l'incontro in viale Gori tra chi lotta per il diritto alla casa ed i manifestanti.

La manifestazione è stata promossa ed autogestita da ben 24 realtà sociali e territoriali: vari comitati no inceneritori e no aeroporto, l'Assemblea per la piana, il Forum toscano movimenti per l'acqua, associazioni ambientaliste, agricole, per i beni comuni, esperienze di cittadinanza attiva, le mamme no inceneritore, grande novità e forza di questo corteo, No Tav, sindacati come i Cobas e la CUB che hanno indetto sciopero per sottolineare il rapporto stretto tra salute e lavoro, la Flc Cgil, i collettivi studenteschi. Tra le numerose adesioni importante sottolineare Medicina Democratica, Medici per l'ambiente, gruppi di acquisto solidale, la Comunità delle Piagge, i centri sociali Camilo Cienfuegos, next Emerson e Centro Popolare Autogestito-Fi Sud, ANPI, Stop TTIP, WWF, Rete Toscana dei Comitati, le forze politiche Movimento 5 stelle, Rifondazione Comunista, Altra Europa con Tsipras, Pcl, gruppi consiliari "Firenze a sinistra" e "Sesto bene comune".

La mobilitazione ha lanciato una sfida aperta al potere politico ed economico, ed ovviamente non si ferma qui.
Il grande successo della manifestazione rappresenta una spinta per tutti per andare avanti sui nostri obiettivi, un primo risultato del grande lavoro collettivo e unitario di tutti i promotori, da far crescere insieme all'autonomia e all'indipendenza del movimento.
Per questo è stata convocata per lunedi 20 aprile 2015 alle ore 21 a Villa Montalvo, Campi B., una assemblea per decidere insieme le iniziative da intraprendere per dare continuità alla mobilitazione.

I promotori della manifestazione


Sabato 11 Aprile 2015 Manifestazione popolare No inceneritori No aeroporto SI acqua bene comune

Volantino 11 Aprile 2015 Manifestazione No inceneritori No aeroporto

Volantino 11 Aprile 2015 Sciopero generale provinciale


Riprendiamoci subito territorio, salute e lavoro.
No inceneritori No aeroporto SI acqua bene comune


BASTA nocività nella Piana Firenze-Prato-Pistoia
le alternative ci sono!

Ritrovo ore 15 Casa rossa Osmannoro
arrivo alla sede della Regione in via di Novoli ore 18 circa (al parco di S.Donato)

Bus navetta per il ritorno
Indetto Sciopero Generale Provinciale da Cobas e Cub

Nei prossimi mesi, Quadrifoglio-Hera (Qthermo) e Aeroporto di Firenze (AdF) vorrebbero aprire i cantieri!

Fermiamo l'inceneritore di Case Passerini per dire SI alla strategia rifiuti zero, per differenziare, ridurre, recuperare, cambiare il modo di produrre/consumare le merci, per creare nella Piana un grande"Distretto del riciclo e del riuso"con effetti positivi per nuova occupazione e nuove economie, per dire basta alla combustione dei rifiuti, ai danni per la salute e l'ambiente, allo spreco di risorse, come avviene tuttora a Montale.

Fermiamo il nuovo aeroporto di Firenze per dire SI a collegamenti ferroviari veloci con lo scalo di Pisa e limitare l'attività dell'attuale aeroporto di Peretola, già incompatibile con la vita delle popolazioni circostanti.
La Piana Firenze-Prato-Pistoia non ha lo spazio per costruire un nuovo costoso aeroporto da 5 milioni di passeggeri all'anno: un grande affare per pochi che distruggerebbe le condizioni di vita delle popolazioni (rumori, inquinamento, danni alla salute, alterazione dell'assetto idrogeologico..), cancellerebbe le Oasi esistenti (già pagate con soldi pubblici) e il Parco della Piana, progettato da circa 20 anni per salvaguardare le aree verdi e le attività agricole, metterebbe a rischio il Polo Scientifico di Sesto F.no, sarebbe incompatibile con le funzioni già realizzate e previste nell'area.

Il territorio e' gia' saturo di inquinamenti e veleni
Lotte, movimenti e comitati hanno costruito in questi anni nuovi legami solidali, veri e propri "laboratori di concrete alternative" per una migliore qualità della vita e del lavoro, per un territorio vivibile.
Abbiamo bisogno di:
- una diversa mobilità basata sul trasporto pubblico e non di nuove impossibili autostrade che aumentano il traffico privato e la congestione delle città,
- un vero Parco centrale della Piana, cuore verde della nuova città metropolitana, - fermare la cementificazione, il consumo di suolo e le grandi opere inutili e dannose, come la TAV, funzionali solo a potenti interessi economici, fonte di corruzione e di spreco del denaro pubblico,
- acqua pubblica e non contaminata da amianto e altri veleni

Rimettiamo al centro del nostro futuro i diritti basilari e i beni comuni delle popolazioni, come salute, lavoro, casa, scuola, servizi sociali. Abitanti, lavoratori, studenti, mobilitiamoci in prima persona senza delegare nessuno!

E' possibile fermare le scelte di Governo, Regione e amministrazioni locali!
A tutti/e, chiediamo impegno, partecipazione e coerenza sugli obiettivi comuni.

Promuovono:
Assemblea per la piana Contro le Nocività
Alleanza Beni Comuni Pistoia
COBAS Firenze
Collettivo di Scienze Politiche
Comitato No Tunnel Tav Firenze
Coordinamento Comitati della Piana
Coordinamento Comitato per la della Piana Salute Prato e Pistoia
Coordinamento Toscano Diritto alla Salute
CUB Firenze
Forum Toscano Movimenti per l'acqua
Mamme No Inceneritore
Sesto Bene Comune
Una Città in Comune
Un'altra Sesto è Possibile
VAS vita ambiente e salute onlus
Altra Agricoltura Toscana
Associazione Piazza Vittoria
Associazione RifiutiZero Firenze
Collettivo Scientifico Autorganizzato
Comitato No Aeroporto Campi Bisenzio
Comitato Oltre Poggio a Caiano - Carmignano
Comitato Piazza Brunelleschi
FLC CGIL Firenze
Perunaltracittà Firenze

L'assemblea per la piana contro le nocività
pianacontronocivita.noblogs.org


Comunicato solidarietà arresti Cremona

Firenze Antifascista esprime la sua massima solidarietà agli arrestati per il corteo  avvenuto il 24 Gennaio, in risposta all' aggressione squadrista subita dal CSA Dordoni, ad opera dei neofascisti di Casapound. Un vero e proprio assalto armato, con catene e bastoni, che ha procurato il coma e una lunga e gravosa riabilitazione al compagno Emilio.
Il 24 Gennaio c'eravamo tutti per chiudere i covi fascisti e mettere la parola fine a simili episodi. Ma, come sempre avviene, lo Stato si è fatto complice della violenza neofascista, prima difendendo a suon di Polizia e lacrimogeni la sede cremonese di Casapound, poi arrestando, il 31 Marzo, due compagni che avevano partecipato alla manifestazione di risposta con l'accusa di devastazione e saccheggio.
Un reato risalente al codice Rocco, tristemente in voga al giorno d'oggi, capo d'imputazione delle sentenze per i fatti del G8 2001, che hanno visto ben dieci condanne a svariati anni di carcere. Infine, notizia di oggi, l'apparato statale ha tratto in arresto 7 compagni del Dordoni, di cui cinque ai domiciliari e due in carcere, per i fatti del 18 Gennaio, nel quadro di un operazione che ha visto anche l'arresto di altri nove neofascisti.
Il disegno è chiaro: equiparare le due parti trasformando l'aggressione fascista in una "maxi-rissa", criminalizzando chi ha osato difendere il posto in cui lotta ogni giorno, e impedire  la partecipazione dei militanti del CSA Dordoni alle manifestazioni del 25 Aprile a Cremona e del 1 Maggio a Milano, operando un vero e proprio arresto preventivo. Come se non bastasse, nell'operazione è incluso anche il compagno Emilio, colpevole di essere stato lasciato in fin di vita dall'infamia squadrista.
In tale clima repressivo e in una fase in cui il neofascismo cerca sempre più spazio attraverso l'alleanza con il leghista Salvini e continua a rendersi protagonista di aggressioni ai danni di militanti antifascisti, come avvenuto pochi giorni fa a Napoli, è necessario estendere la solidarietà e rilanciare la lotta.
Con questo spirito diamo appuntamento Sabato 18 Aprile, alle ore 15, al sacrario dei caduti di Campo di Marte (viale Paoli) per la manifestazione contro l'apertura della sede di Casapound a Coverciano e con la stessa forza rilanciamo la giornata del 25 Aprile, che ci vedrà in piazza Santo Spirito dalle 15, e dalle 17 in corteo, per un antifascismo reale e militante, più che mai lontano dall'antifascismo di facciata proprio delle istituzioni.

CONTRO LA REPRESSIONE ESTENDERE LA SOLIDARIETÀ E RILANCIARE LA LOTTA

NESSUNO SPAZIO AI FASCISTI!

ARE, ALBERTO, EMILIO, GIAN, ROMA, JONNY, PIPPO, MATTIE E AIOUB LIBERI SUBITO!

Firenze Antifascista

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k100f Comunicati

K100F Comunicato 25 Aprile 2015

Fi Antifa Solidarietà arresti Cremona

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K100F Comunicato sugli sgomberi di Mercoledì 4 Marzo 2015

Fi Antifa Nessuno spazio per fascisti, leghisti e razzisti Mai con salvini!

Fi Antifa Firenze Antifascista sulla giornata di Sabato 14 Febbraio 2015

K100F Bobby Sands in un centro sociale di destra? La truffa di casaggì!

K100F Domenica 18 Gennaio a Cremona un'altra gravissima aggressione squadrista

Fi Antifa Solidarietà al csa Dordoni. Lotta forte Emilio!

K100F Campagna No Amianto Publiacqua

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Fi Antifa Solidarietà agli antifascisti denunciati

K100F Comunicato sul picchetto antisfratto di mercoledì 22 Ottobre 2014

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Lanciotto Ballerini Biografia di Lanciotto Ballerini, eroe Antifascista, comandante Partigiano.

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