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Prima Pagina

Venerdì 28 Agosto 2015 Netanyahu non sei gradito a Firenze

Presidio ore 18.00 in Piazza de' Ciompi a Firenze

A poco più di un anno dall'ultimo massacro israeliano a Gaza, quando le strade di Firenze si riempirono di manifestanti per chiedere la fine dell'aggressione sionista contro la popolazione della Striscia, quella stessa città che ha a cuore la pace, i diritti umani e il rispetto del Diritto Internazionale, dichiara ospite non gradito il criminale Netanyahu, che nell'estate del 2014 ordinò l'operazione "Margine Protettivo" contro Gaza, costata la vita a più di 2000 civili palestinesi e un numero incalcolabile di feriti.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu visiterà Firenze su invito del premier Renzi, che nel suo recente viaggio in Israele ha ribadito i legami eccellenti tra i due paese in materia di sicurezza e cooperazione scientifico-militare. Nel suo tentativo di revisionismo del conflitto israeliano- palestinese Renzi non ha mancato di sottolineare come Israele, nato nel 1948, rappresenti addirittura le nostre radici e il nostro futuro. La Firenze antifascista, antirazzista e antisionista ritiene di non aver niente in comune con chi ha fatto delle aggressioni militari, dell'apartheid, della pulizia etnica e dell'occupazione la cifra della propria azione politica.

Benjamin Netanyahu, a capo del governo più oltranzista nella storia di Israele, sostenuto dall'ultra destra e dal partito dei coloni ampiamente rappresentato nel suo esecutivo, è fervido sostenitore della politica aggressiva degli insediamenti illegali in Cisgiordania che rubano terra e risorse ai palestinesi, contravvenendo al Diritto Internazionale e a qualsiasi possibilità di un futuro stato unico, multietnico e democratico. Entrambi i governi Netanyahu, responsabili di aver promosso l'odio razziale e messo in atto una lunga serie di norme contro l'eguaglianza tra ebrei e non ebrei, che hanno contribuito a determinare lo stato di apartheid in cui vivono oggi i palestinesi, hanno trascinato la società israeliana in un abisso razzista.

Renzi ha invitato questo criminale nella città del David di Michelangelo, simbolo di lotta per la libertà dichiarando:"In questo momento tutti siamo un David contro il Golia della barbarie". Renzi e Netanyahu: Il David di oggi è il ragazzo palestinese che rappresenta la resistenza palestinese e lancia pietre contro l'apparato distruttivo militare e contro la barbarie dello stato razzista di Israele!
Invitiamo la Firenze antifascista ed antirazzista ad esprimere il 28 agosto il suo dissenso alla visita di Netanyahu, ma anche per chiedere la fine dell'occupazione in Palestina e il rispetto da parte di Israele dei diritti del popolo palestinese, del Diritto Internazionale ed Umanitario.

Siamo sì antisionisti ma rigettiamo ogni possibile accusa di antisemitismo. Ribadiamo che anche i palestinesi sono semiti. Il sionismo non ha nulla a che vedere con la religione ebraica, ma cerca di sfruttare la memoria dell'olocausto per giustificare la propria esistenza e ogni barbarie che commette nei confronti del popolo palestinese.

Renzi nel suo discorso servile alla Knesset ha garantito che "l'Italia sarà sempre in prima linea contro ogni forma di boicottaggio sterile e stupido". Noi rispondiamo:"sterile e stupido" non è il boicottaggio di Israele, ma non far rispettare il diritto internazionale!

http://bdsitalia.org/index.php/ultime-notizie-sulbds/1822-netanyahu-firenze

Firenze per la Palestina


Quel che è successo martedí sera al Ponte di Mezzo

A FIRENZE NON SI PASSA!

Quel che è successo martedí sera al Ponte di Mezzo.
Qualche giorno fa è uscito l'elenco dei luoghi che potrebbero ospitare alcuni profughi a Firenze tra cui un edificio della ASL a Ponte di Mezzo e alcuni giornali cittadini, oltre ai soliti fascistelli, hanno iniziato a fare il loro meticoloso lavoro di propaganda becera e razzista.
Cosí alcuni abitanti di un condominio di Ponte di mezzo hanno deciso di chiedere all'amministratore di convocare una RIUNIONE DI CONDOMINIO per capire meglio ció che stava accadendo.

I fascisti, venuti a sapere da fonte certa della riunione, hanno pensato bene di cavalcarla e l'hanno trasformata di loro iniziativa in una ASSEMBLEA DI QUARTIERE con tanto di volantino affisso per le vie della zona. I condomini presenti a quella che per loro era una semplice riunone di condominio, ignari di quanto si stesse giocando sulle loro spalle, si sono ritrovati in mezzo alla provocazione fascista!
C'erano tutti: Forza Nuova, Progetto Dinamo, Casa Pound e due camice verdi... 20 in tutto.
La pronta reazione degli antifascisti ha disinnescato la gazzarra fascista e i QUATTRO condomini presenti per la riunione hanno tenuto a precisare che loro con i fascisti non c'entrano nulla.

A quel punto i fascisti, scortati dalla polizia, si sono spostati di un centinaio di metri facendosi ospitare da un "cittadino" del quartiere, tale MONICA MANZO: capetta dei forconi fiorentini, proprietaria di decine e decine di appartamenti sfitti o affittati a prezzi esorbitanti, responsabile di numerosi sfratti e della chiusura del cinema Manzoni che, schiacciato dalla concorrenza delle multisala, le aveva chiesto di abbassare l'affitto e si è visto chiudere le porte in faccia, talmente "onesta" da affittare fondi di 20 metri quadri a 800 euro al mese a famiglie di immigrati, che evidentemente a lei piacciono solo quando puó lucrarci.
La Manzo avrà approfittato dell'occasione per salutare tutti i suoi amici fascisti invitandoli nel suo attico forse prima di partire per le vacanze nella sua villa in Sardegna. Sono questi i momenti in cui capiamo il "profondo significato" dello slogan PRIMA GLI ITALIANI, con i fascisti a far da manovalanza ai soliti palazzinari, speculatori e padroni.

Per quanto ci riguarda invece vengono prima gli interessi delle classi subalterne, dei lavoratori, dei disoccupati, italiani o immigrati che siano, che cercheremo di far valare con la nostra lotta.

Ieri una parte di questi era in piazza per cacciare i fascisti che li guardavano dall'alto dell'attico di Monica Manzo mentre la polizia era in strada a proteggerli... una fotografia perfetta della realtà che abbiamo davanti ogni giorno!

Firenze Antifascista


Venerdì 24 Luglio 2015 Iniziativa e cena contro la repressione

Volantino 24 Luglio 2015 Iniziativa e cena contro la repressione


Giovedì 23 luglio 2015 dalle ore 18.30 ai giardini dell'area pettini (zona cure)

Volantino 23 luglio 2015 festa antifascista area pettini cure


Assemblea Permanente Antifascista del Quartiere 2
Firenze Antifascista


Domenica 19 Luglio 2015 Serata Fronte Palestina

Volantino 19 Luglio 2015 Serata Fronte Palestina


Venerdì 10 Luglio 2015 ore 20 Iniziativa e dibattito No Jobs Act

Volantino 10 Luglio 2015 Iniziativa e dibattito No Jobs Act


La resistenza È viva! viva la resistenza!

Firenze Antifascista esprime la proprio solidarietà ai ragazzi aggrediti da alcuni fascisti di Casapound in via Cimatori.

Non torniamo sulla dinamica dei fatti ormai già ampiamente descritta in altri comunicati e suoi giornali locali. Ci preme invece sottolineare alcuni aspetti.

Da una parte pensiamo sia necessario porre l'accento sulla maggiore agibilità che i fascisti stanno ottenendo anche a Firenze. Apertura di finte librerie e finti locali che di fatto sono gestiti da questi gruppuscoli (Casapound o la Fenice o altri....), qualche iniziativa, sempre ben nascosta e non pubblicizzata certo, in giro per la provincia. Presenza in centro in occasioni di massa, magari appoggiati al localino di turno come in questo caso, sono il segnale di come non sia possibile sottovalutare questi fenomeni.

Questo non vuol dire dare eccessiva enfasi a questo episodio o, come accade, parlare di fascismo a Firenze come un fenomeno radicato e socialmente presente. I fascisti in città continuano svolgere le loro iniziative a porte chiuse, blindati e protetti dalla polizia, non possono pubblicizzare le iniziative e, come accaduto varie volte, dalle nostre piazze sono stati mandati via a pedate nel sedere. E questo accade grazie proprio alla PRATICA e non alla RETORICA dell'Antifascismo: una pratica che sta costando cara in termini repressivi a molti antifascisti (denunce, processi, perquisizioni, arresti) ma indispensabile perché i fascisti non prendano campo in questa città, una pratica che tanti, anche nella sinistra, condannano con vigore.

E non a caso su questo episodio è stato riversato troppo stupore: cadere dalle nuvole quando i fascisti fanno i fascisti vuol dire non rendersi conto di ciò che appunto ci sta accadendo attorno, degli omicidi, degli accoltellamenti, degli assalti squadristi, dell'impunità e dell'agibilità di cui godono i gruppi neofascisti; e questo stupore è il frutto di decenni di abbandono dell'antifascismo da parte della sinistra democratica ed istituzionale, dai partiti ai sindacati, che, in nome di una falsa pacificazione nazionale che di fatto da legittimità proprio ai gruppi fascisti, da tempo tendono a relegare l'antifascismo, e le sue pratiche, nell'angolo della storia, ignorando come, in particolare in Europa, sia forte e radicato un sentimento reazionario di massa. I ragazzi si sono stupiti, la CGIL parla di episodio brutto proprio a Firenze, dimenticando che in questa città, solo 4 anni fa un omicida di Casapound uccideva due lavoratori senegalesi.

In questo senso invece a noi non stupisce neanche l'atteggiamento del servizio della FIOM che giovedì ha allontanato da Pizza Annigoni dei compagni che avevano esposto lo striscione "CHIUDERE I COVI FASCISTI" visto che l'unica reazione che si è avuta all'aggressione è stata quella di invocare la Questura e quelle istituzioni che, se in questo caso sono intervenute anche a tutela della CGIL stessa, sono di fatto conniventi con gli ambienti di destra neofascista.

Da parte nostra episodi come questo confermano la giustezza e l'importanza di una presenza antifascista coerente, che sappia indicare con chiarezza ruoli e responsabilità di fascisti ed istituzioni, denunciandone i legami ed i sostegni, anche economici su scala nazionale, e che sappia rilanciare allo stesso tempo la memoria storica e l'attualità dell'antifascismo.

Firenze, 20 giugno 2015

Firenze Antifascista


Non possono continuare ad ignorarci. Per contestare le scelte di questa politica lanciamo 2 appuntamenti

Volantino Volantino iniziative axpcn 16 e 18 Giugno 2015


La grande partecipazione popolare al corteo dell'11 Aprile e lo straordinario concerto dell'11 Giugno alle piagge dicono quanto chiaro e diffuso sia il rifiuto delle nocività e delle grandi opere che rischiano di compromettere il futuro di firenze e della piana.
Ad ignorare le migliaia di persone che si stanno mobilitando con forme e modi diverse e ad essere Sordi e Ciechi nella loro arroganza restano ancora le maggioranze politiche che amministrano i nostri territori.
A sostenere la politica ci sono, ben più determinanti dei consensi elettorali come hanno dimostrato le elezioni regionali, le grandi imprese che ricaveranno utili immensi dalle infrastrutture pubbliche; il gigante delle utilities Gruppo Hera per l'inceneritore, Corporacion America per l'aeroporto, ecc...
Le dichiarazioni pubbliche che "annunciavano" il via all'Inceneritore per l'estate si stanno avverando.
Il lungo percorso tecnico-amministrativo per AUTORIZZARE L'INCENERITORE DI CASE PASSERINI raggiungerà il termine il 18 Giugno quando si riunirà la conferenza dei servizi dei comuni della provincia di firenze.
Non possono continuare ad ignorarci.
Per contestare le scelte di questa politica lanciamo 2 appuntamenti:
Martedi 16 Giugno dalle 16.30 in p.zza del Comune a Sesto
Per sostenere una Mozione Contro l'Inceneritore che porterebbe il Comune di Sesto con parere contrario alla conferenza del 18 Giugno.
Giovedi 18 Giugno ore 9.00 in P.zza Puccini
Per contestare questa Conferenza dei servizi specchio di una politica insopportabile che ignora e disprezza le volontà delle stesse persone che sostengono costi e conseguenze delle loro
decisioni.

Assemblea per la piana Contro le Nocività
pianacontronocivita.noblogs.org


Lega + casapound = Andrea Barabotti

Crediamo che il ruolo svolto dalla Lega in questo momento sia sotto gli occhi di tutti: un partito che cerca di far leva sulle paure e l'insicurezza (che loro stessi hanno contribuito a creare) delle classi subalterne, con l'utilizzo delle categorie più populiste, razziste, reazionarie e guerrafondaie. Non è un caso che in Toscana e specialmente nella circoscrizione di Firenze si sia assistito alla candidatura di personaggi che frequentano le iniziative del Ghibellin Fuggiasco, si sia andati a cercare i voti alle Piagge con l'appoggio di alcuni militanti di Forza Nuova e Andrea Barabotti fosse sostenuto e espressione dell'alleanza con Casa Pound. Proprio su Andrea Barabotti vogliamo soffermarci per un attimo perchè venga compresa a pieno l'infamia che contraddistingue questo personaggio e di conseguenza di Casa Pound che lo ha sostenuto come fosse a tutti gli effetti il suo candidato alle regionali.

Andrea Barabotti è responsabile della denuncia nei confronti di alcuni compagni e delle misure cautelari cui essi sono stati sottoposti con arresti domiciliari e obblighi di firma alcuni anni fa. Andrea Barabotti con i suoi compari della Lega si è costituito parte civile nel processo che vede imputati 85 compagni* e in parallelo nel processo che ha visto come imputati altri compagni giudicati dal tribunali dei minori. Il processo per i compagni giudicati dal tribunale dei minori si è già concluso con l'assoluzione dei compagni proprio perchè la testimonianza dei leghisti è stata considerata inattendibile, mentre l'altro processo, quello contro il Movimento fiorentino, è ancora in corso. Andrea Barabotti contribuisce attivamente alla repressione di quegli studenti e di quei lavoratori che in questi anni a Firenze hanno lottato contro le politiche di austerità, di tagli ai servizi, di sfruttamento sul lavoro, per il diritto alla casa e allo studio. Lo ha fatto anche per puro interesse personale cercando di ottenere soldi e risarcimenti proprio da chi fa parte di quella larga schiera che "suda" per arrivare alla fine del mese.

Questo dovrebbe chiarire, anche se solo in parte, di che pasta siano fatti personaggi come Andrea Barabotti, viscidi, falsi, mantenuti dal partito, dalle sue ruberie e da fondi pubblici e allo stesso tempo dei suoi sostenitori di Casa Pound che tanto si ammantano e vantano di un'etica che nella realtà a loro non appartiene: divisi o assieme rimangono quello che la storia ci ha insegnato a farci conoscere, SERVI ed INFAMI!

Solidarietà ai compagni e alle compagne sotto processo!

Firenze Antifascista

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k100f Comunicati

Fi Antifa Quel che è successo martedí sera al Ponte di Mezzo

Fi Antifa La resistenza È viva! viva la resistenza!

Fi Antifa Lega + casapound = Andrea Barabotti

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