CANTIERE SOCIALE CAMILO CIENFUEGOSHome - Contatti - Dove siamo - Archivio - Sitemap


Serata in sostegno del collettivo politico di scienze politiche
Ore 22:00 concerto con:
Malasuerte Fi Sud
Tony Romano Psycho Explosion

Biciclettata nella piana per fermare il progetto di inceneritore a Case Passerini e dire no all'ampliamento dell'aeroporto di Peretola
Partenza dal parco Iqbal a Campi Bisenzio alle 15.00
Tappe:
15.30 Mercato di Campi
16.30 Villa Montalvo
17.30 Parco Neto a Sesto
18.00 Mercato di Sesto
In ogno tappa potrai firmare la Proposta di Legge di Iniziativa popolare Rifiuti Zero (per saperne di più)
L'assemblea per la piana contro le nocività
pianacontronocivita.noblogs.org

Ore 22 concerto con:
TekkaBand
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato degli studenti
Come sempre il teatrino elettorale universitario attira gli animali più bizzarri della città. Casaggì, centro sociale di destra, approfittando della candidatura di alcuni suoi militanti nella lista Centrodestra per l'università (quindi con Studenti per le libertà e Azione universitaria), si è presentata questa mattina al polo delle scienze sociali con volantini di propaganda fascista. Novoli però ha dimostrato ancora una volta di essere antifascista. Decine di studenti e studentesse hanno letteralmente cacciato fuori dalla facoltà i provocatori neri. Di questo infatti si è trattato, di una risposta alla provocazione di alcuni soggetti esterni all'università. Questi sono stati invitati ad andarsene ma hanno assunto un atteggiamento strafottente e rissoso (attrezzandosi anche con tirapugni). A questo punto studenti dei collettivi e altri studenti antifascisti li hanno costretti ad interrompere il volantinaggio.
Li abbiamo buttati fuori, ma non si è trattato di una guerra tra bande né di un atto antidemocratico. Non possiamo accettare la provocazione di un gruppo dichiaratamente e orgogliosamente FASCISTA, che si nutre della nostalgia del ventennio, che fomenta l'odio, che ospita nella propria sede ex terroristi neri di Terza posizione e dei Nar (vedi Adinolfi e Merlino, coinvolti rispettivamente nelle stragi di Bologna e Piazza Fontana) e che imbratta la città con croci celtiche, orrendi manifesti e inutili adesivi. Ci ripugnano le loro commemorazione dei franchi tiratori, cecchini che sparavano sui civili per coprire la ritirata nazifascista durante la liberazione, dei macellai della repubblica di salò e i loro insulti ai partigiani. Tutto questo in una città medaglia d'oro per la resistenza come Firenze è inaccettabile. Ogni giorno sentiamo di aggressioni squadriste in molte città italiane contro migranti, attivisti dei movimenti sociali e studenteschi, o durante le assemblee di istituto nelle scuole (la stessa Firenze è stata recentemente teatro dell' omicidio di due ragazzi senegalesi in Piazza Dalmazia ad opera di un militante di Casapound). Aggressioni che ormai si verificano anche sui posti di lavoro contro i picchetti dei lavoratori in sciopero (vedi Modena, Basiano, ecc).
Per questi motivi riteniamo giusto, legittimo e anche necessario negare ogni spazio di agibilità politica in facoltà come in città a chi fomenta la guerra tra poveri e predica l'odio e la violenza. Questa idea non è portata avanti solo dai militanti dei collettivi ma da un fronte ben più ampio.. e i fatti di oggi lo hanno dimostrato!
Novoli è antifascista!
ORA E SEMPRE RESISTENZA!
Student* antifascist*
Sabato 11 maggio, Forza Nuova avrebbe dovuto manifestare a Vicchio con un presidio sotto il Comune alle ore 20.00 dopo una breve sosta davanti al Forteto.
La seconda manifestazione di neofascisti che gli abitanti di Vicchio avrebbero dovuto sopportare dopo quella che Casa Pound aveva "organizzato" pochi giorni fa e per la quale molti erano rimasti schifati ma che non aveva avuto un'adeguata risposta antifascista visto che i "fascisti del terzo millennio" ormai si guardano bene dal pubblicizzare le loro iniziative.
Nel pomeriggio di sabato, quando invece ha iniziato a spargersi la voce dell'arrivo di Forza Nuova, la sezione dell'Anpi e altri antifascisti di Vicchio hanno deciso di chiamare un presidio per dare un'adeguata accoglienza alla manifestazione neofascista. Anche noi, come Firenze Antifascista, abbiamo deciso di partecipare.
Uomini della Digos, camionette e decine di carabinieri erano pronti a stendere il tappeto rosso ai neofascisti ma con il passare dei minuti il presidio si è ingrossato: passanti che si fermavano a chiedere cosa stesse succedendo e saputo dell'arrivo di Forza Nuova telefonavano a casa per dire che sarebbero tornati più tardi, commercianti che abbassavano la saracinesca e venivano in presidio, anziani, donne, uomini, ragazzi, bambini...alle 21.00, quando solitamente in giro tra Piazza della Vittoria e Piazza Giotto c'è poca gente, c'erano circa 200 persone.
Alla fine i fascisti non si sono fatti vedere, se ne sono rimasti fino alle 21.30 davanti al Forteto in un parcheggio buio e poi hanno girato le macchine verso Firenze e scortati se ne sono tornati a casa. La notizia ha fatto scoppiare la piazza di Vicchio in un applauso e dopo aver intonato tutti assieme "Bella Ciao" il presidio si è sciolto.
Ieri Vicchio si è espressa chiaramente. Lo si capiva delle facce, dalle voci e dagli scambi di battute che si sono susseguite in una piazza che abbiamo tenuto per più di tre ore: ciò che è accaduto al Forteto è un qualcosa di aberrante, infame e schifoso, ma lo è altrettanto il tentativo di strumentalizzazione che ne stanno facendo i neofascisti per acquistare agibilità e visibilità.
Sterili quindi anche le accuse che qualche giorno fa ha provato a rivolgere Casa Pound a quei passanti che mostravano la loro indignazione: "Chi è contro questo presidio difende il Forteto!", dicevano... E' stato dimostrato che così non è!
Firenze Antifascista

Giovedì 9 maggio @ Polo delle Scienze Sociali di Novoli
ore 19:00 - Apericena
ore 21:00 - Europa e mediterraneo: crisi, fascismo e reazione
parteciperanno:
Fronte Popolare Tunisino
Davide Conti - La Sapienza Roma
Collettivo Prezzemolo - istituto europeo
Antifascisti tedeschi - in collegamento Skype
Sabato 11 maggio 2013 @ C.P.A. Firenze Sud
dalle ore 10:30 alle ore 16:00
Assemblea pubblica su Europa e Nord Africa
Le Rivolte arabe, la guerra in Libia e il successivo intervento in Mali hanno violentemente rimesso al centro del dibattito il mediterraneo e il ruolo che l'europa imperialista riveste nelle politiche di rapina, di guerra, di ingerenza politica ed economica nell'area. Un ruolo che i compagn* dei paesi del nord africa non esitano a definire una nuova colonizzazione. Le politiche di penetrazione verso questi paesi, le conseguenti violente ristrutturazioni economico/finanziarie, le privatizzazioni con la conseguente svendita dei settori strategici, la disoccupazione di massa, l'aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, sono le basi sulle quali si sono costruite e sviluppate le cosiddette "primavere arabe".
"Primavere" che però ad oggi devono fare i conti con governi che rappresentano chiaramente gli interessi della borghesia internazionale come prodotto in chiave reazionaria delle rivolte stesse e un esempio di come i fascismi, nelle varie forme in cui si possono presentare (vedi governi islamici), siano un'ipotesi credibile per il capitale nell'attuale fase di crisi. Nello stesso tempo sono emerse sempre più chiaramente le relazioni che intercorrono tra lo sfruttamento della massa di proletari provenienti da questi paesi all'interno dell'europa del capitale e lo sfruttamento che la stessa riversa nei paesi del mediterraneo.
Siamo all'interno di una stessa periferia, anche se nel centro dell'imperialismo, e ciò ci lega indissolubilmente verso una prospettiva comune. Periferia nel centro dell'imperialismo in quanto lo sviluppo diseguale, la politica di rapina che si nasconde dietro le"politiche di austerity" dettate dalle borghesie europee dominanti nei confronti di tutti i paesi dell'europa mediterranea, sono caratteristiche proprie delle relazioni che intercorrono tra il centro e la periferia stessa. Una prospettiva che rompe la logica assistenzialista che ha caratterizzato in questi anni la con lo spaccato di proletariato costretto a spostarsi dai paesi del nord africa e quelli europei, che ci pone su un livello paritetico nella individuazione di terreni di lotta comune.
E' da questa lettura della realtà che ci troviamo davanti, per quanto poco approfondita possa essere, che nasce la volontà di creare un momento di confronto che porti a fare un passaggio ulteriore sia nella comprensione del ruolo dell'europa (Ue), sia nella ricerca dei terreni sui quali misurarci in futuro sulle due sponde del mediterraneo.
Abbiamo individuato nella data dell'11 Maggio 2013 un momento per iniziare questo lavoro, in coincidenza con la presenza a Firenze dei vari protagonisti delle politiche nefaste della Ue, da Barroso a Monti, e tutta la loro cricca di lacchè. E' stata garantita la presenza di compag* di organizzazioni del Marocco, Tunisia, Egitto.
La proposta è una assemblea che dovrebbe strutturarsi in due momenti. Una prima parte di analisi sul ruolo dell'Europa nel mediterraneo, le sue politiche di espansione e dominio, attraverso alcuni interventi, oltre ai contributi dei compagni del nord africa. Una seconda parte dove affrontare le possibili "campagne" da portare avanti insieme sulle due sponde e con quali modalità costruirle. Ad oggi i temi da noi individuati attorno ai quali si possono sviluppare queste campagne sono logistica, call center, centri di detenzione.
Vorremmo che questa assemblea rappresentasse realmente un momento in cui si possano definire le modalità concrete per portare avanti questo lavoro. L'orario ipotizzato è dalle 10.30/11.00 per terminare nel primo pomeriggio intorno alle 16.30. L'iniziativa si svolgerà al Centro Popolare Autogestito FI-SUD – Via Villamagna 27a Firenze. Chiaramente ci sarà il pranzo e per chi vuole dormire a Firenze non ci sono problemi in particolare se comunicato per tempo.
Per Info e adesioni: colpol@inventati.org
Cpa Firenze Sud - Centro Sociale Camilo Cienfuegos - Collettivo Politico Scienza Politiche

Alle 15.30 concentramento in Largo Annigoni, a seguire corteo per le vie della città e ritorno in piazza.
Dalle ore 18.30 in Largo Annigoni: bar, cibo e bevande a prezzi popolari, interventi e controinformazione
Alle 20.30 concerto con: Maleducazione Alcolica (Tuscia Ska) + Guests
Il 4 maggio del 2011 a Firenze ha inizio l'operazione di polizia coordinata dal Gip Rocchi, che portava a diverse perquisizioni ed ai primi arresti nei confronti di diversi militanti del movimento. Un'inchiesta costruita sull'applicazione dell'associazione a delinquere alle lotte politiche e sociali a cui si sommava la contestazione di altri reati: manifestazione non autorizzata, resistenza, oltraggio, danneggiamento, occupazioni, in relazione alle mobilitazioni contro la presenza dei fascisti in città, contro la possibile apertura di un CIE in Toscana, a difesa della scuola e dell'università pubblica o durante manifestazioni di solidarietà nei confronti dei compagni coinvolti in altri processi.
Il 13 giugno, a seguito di diverse iniziative di solidarietà, il Gip dette il via alla seconda fase dell'operazione per un totale di 35 misure cautelari tra arresti -uno in carcere e gli altri ai domiciliari - e obblighi di firma, con ben 86 compagni sotto processo.
Esattamente due anni dopo, il 3 maggio 2013, al tribunale di Firenze è fissata la prima udienza del primo grado del maxiprocesso contro il movimento fiorentino che vede come parte attiva al fianco dell'accusa anche le cosiddette "parti civili": digos e polizia, Confindustria, leghisti e fascisti.
Ma come già accennato questo non è l'unico processo in corso a Firenze.
Ci sono processi che riguardano le mobilitazioni contro la guerra in Libia, contro il sottoattraversamento dell'Alta Velocità e in solidarietà con la Val Susa, altri ancora per azioni e mobilitazioni antifasciste o che riguardano la lotta per il diritto alla casa, dalle occupazioni alla difesa dagli sfratti. Alcuni di questi processi hanno già visto condanne nei vari gradi di giudizio o addirittura per decreto penale, formula per la quale la condanna è emessa direttamente durante le indagini preliminari. In alcuni casi aspettiamo a breve l'esito di nuove sentenze, altri processi invece sono appena iniziati o solo minacciati come in occasione delle recenti contestazioni studentesche al Senato Accademico contro l'entrata dei privati nel Consiglio d'Amministrazione e la presenza di Visco in Università.
Militarizzazione di interi territori come a Niscemi, a L'Aquila e in Valsusa; inchieste, processi e arresti a carico di centinaia di militanti; condanne pesanti, in un contesto di profonda desolidarizzazione, come per i fatti di Genova del 2001 e dei più recenti arresti per gli scontri del 15 ottobre a Roma con l'utilizzo del reato di devastazione e saccheggio; cariche della polizia, crumiraggio, intimidazioni, fogli di via e licenziamenti contro i lavoratori più attivi nelle lotte sui posti di lavoro e i compagni solidali con queste mobilitazioni. Questa è la situazione che abbiamo davanti in tutta Italia e di fronte alla quale non è possibile tacere. Crediamo quindi che la data del 4 maggio, a due anni esatti dall'inizio dell'operazione repressiva, il giorno successivo alla prima udienza del primo grado, debba essere un momento per manifestare la Solidarietà nei confronti dei compagni coinvolti in questo processo così come in tutti gli altri, perchè la repressione non abbia la possibilità di agire nel silenzio, cercando di accrescere la consapevolezza rispetto ai meccanismi e gli strumenti che lo Stato utilizza per colpire chi sta già lottando e respingere nel "privato" tutti coloro che alle lotte si stanno avvicinando oggi, affinché nessun compagno si senta e resti solo davanti alla repressione.
Invitiamo quindi tutte le realtà politiche e sociali a fare proprio questo appello rilanciando e partecipando al corteo e all'iniziativa di piazza del 4 maggio a Firenze...per continuare a lottare ed estendere la Solidarietà.
Promuovono:
Centro Popolare Autogestito Fi-Sud, Collettivo Politico Di Scienze Politiche, Cantiere Sociale Camillo Cienfuegos, Csa Next Emerson, Rete Dei Collettivi Studenteschi Fiorentini, Collettivo Scientifico Autorganizzato, Collettivo Studentesco Rivoluzionario.

ore 21:15 - Unione europea: la costruzione di un polo imperialista
parteciperanno:
Prof. Calchi Novati - Università di Pavia
Sergio Cararo - Redazione di Contropiano

Dalle ore 15.30 presso i giardini di via Petrarca (campi Bisenzio)
Festa popolare
Animazione per bambini,
merenda per tutti,
musica dal vivo,
interventi di compagni e lavoratori.

Come tutti gli anni il 25 Aprile siamo andati a Valibona, per ricordare Lanciotto Ballerini e tutti i caduti della Resistenza.
Anche quest'anno abbiamo organizzato un piccolo evento: la presentazione di "Alba oscura. Fascismo e antifascismo nella Grecia della crisi" un dossier realizzato nei mesi scorsi da Firenze Antifascista. Un compagno greco ci ha parlato della situazione che sta vivendo il suo paese tra crisi economica, ascesa di Alba Dorata, risposta del movimento antifascista.
Perchè la memoria è importante ma ha sempre bisogno di essere attualizzata e unita alla pratica quotidiana, altrimenti diventa vuota retorica.
Perchè l'antifascismo è anticapitalismo ed è proprio nei momenti di maggior crisi che il capitale ricorre ai suoi servi.
E non ci riferiamo solo ai gruppuscoli neofascisti che sopravvivono grazie a numerose complicità, ma anche alle cariche contro lavoratori e studenti, ai CIE, ai compagni a cui vengono contestati reati ripescati dal codice Rocco, ai territori devastati e militarizzati, a chi muore nelle carceri e nelle caserme,...
Il 25 Aprile non è una ricorrenza. Ora e sempre Resistenza.
I compagni e le compagne del Cantiere Sociale
Presenti anche le bandiere palestinesi:

Serata in sostegno dell'associazione 130mila a dieci anni dall'assassinio del compagno Davide Cesare "DAX"
Ore 21:30 proiezione del video:
W Dax Libero e Ribelle
Ore 23:00 concerto H.C. con:
Payback Roma HC



Ieri in S.Spirito Firenze Antifascista ha organizzata la tradizionale piazza in occasione del 25 aprile.
Dalle ore 15.30 un continuo passaggio di persone che si sono fermate al bar, ai banchini informativi e hanno atteso i primi interventi e l'inizio del corteo. Gli interventi sono stati aperti del Partigiano "Sugo" che ha poi ceduto la parola agli studenti dei collettivi medi e universitari.
Alle 17.00 il saluto a Potente, la deposizione della corona e la partenza del corteo. Centinaia e centinaia di persone - poco ci interessa entrare nella guerra dei numeri con giornalisti e Questura, il video e le foto che seguono parlano da sole - che hanno invaso le strade di S.Frediano fino a piazza Tasso e poi per via del Leone dove il corteo ha sostato sotto la nuova occupazione e ha applaudito all'intervento dal megafono di uno degli occupanti. Infine il corteo ha fatto ritorno in S.Spirito.
A quel punto, davanti ad una piazza stracolma a prendere la parola sono stati, prima Spazi Liberati (a questo link il loro intervento http://www.youtube.com/watch?v=7etVGRFshs4) e subito dopo i lavoratori.
Uno dopo l'altro si sono alternati al microfono un operaio della Pirelli, poi un'operaia della Renault, un delegato COBAS della Ginori, un lavoratore ATAF che ha parlato a nome della confederazione COBAS, un operaio della Ex-Electrolux, una lavoratrice CUB della Sanità ed infine Riccardo Antonini, lavoratore delle Ferrovie, licenziato dall'azienda per il suo impegno per la sicurezza sul lavoro e il suo protagonismo al fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio.
Chiusi gli interventi è salito sul palco il Menestrello che accompagnato da altri tre ottimi musicisti ha presentato il disco inciso in collaborazione con Firenze Antifascista con alcune delle canzoni che la Brigata Sinigaglia cantò entrando a Firenze per liberarla.
Durante l'inizio del concerto un altro intervento ha rilanciato la manifestazione organizzata per il 4 maggio da diverse realtà del territorio: una piazza contro la repressione, in solidarietà con tutti i compagni e le compagne colpiti da denunce, processi e arresti per il loro impegno politico. L'accento è stato messo in particolare sul processo contro il Movimento Fiorentino, un'inchiesta costruita sull'applicazione del reato di associazione a delinquere alle lotte politiche e sociali e che prenderà il via proprio in quei giorni.
Durante la sua esibizione il Menestrello ha lasciato spazio ancora una volta a Sugo e alla lettura del saluto che Teresa Mattei, partigiana "Chicchi", inviò alla piazza di Firenze Antifascista di qualche anno fa.
Mentre si allestiva il palco in attesa dell'inizio del concerto dei Dirty Old Band, gli ultimi due interventi della giornata: il saluto di un compagno greco che ha rilanciato alla Solidarietà Internazionale Antifascista e l'intervento di compagno che ha fatto il quadro sull'attuale situazione in Venezuela e i tentativi di destabilizzazione da parte della destra, appoggiati dagli USA e dai paramilitari, dopo la vittoria di Maduro all'ultima tornata elettorale.
A chiudere la serata la Malasurte fi-sud, il solito bagno di folla e l'ottimo epilogo di una giornata fantastica, in cui tutti coloro che hanno collaborato hanno dato l'esempio pratico di cosa voglia dire festeggiare una giornata come quella del 25 aprile fuori da una logica esclusivamente commemorativa, ma coscienti di essere i protagonisti delle lotte di oggi portatrici degli stessi valori che animarono la spinta di chi 70 anni fa scelse di non piegarsi al fascismo e scelse la clandestinità, a rischio della propria vita, per la libertà e la costruzione di una società di eguali.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!
Firenze Antifascista
25 Aprile 2013 Firenze - Corteo in San Frediano
Il video del corteo... 200 secondo i giornali...
Se vuoi ricevere un'email periodica sulle iniziative del Cantiere Sociale, iscriviti alla nostra newsletter.
FI Antifa A Vicchio i fascisti non passano
K100F Sulla giornata del 25 Aprile 2013 a Valibona
FI Antifa Firenze Antifascista sulla piazza del 25 Aprile
Fi Antifa Firenze Antifascista sulla proposta incontro dell'Anpi Provinciale
K100F Solidarietà al CSA Vittoria di Milano
Fi Antifa Alcune valutazioni dopo il corteo antifascista del 9 marzo
Fi Antifa Il corteo antifascista del 9 marzo 2013
Fi Antifa Sabato 9 Marzo 2013 corteo antifascista ore 15.00 in Piazza San Marco
FI Antifa Non sarà una risata a seppellirli altrimenti avrebbero già fatto festa!
FI Antifa Volantinaggio Sabato 19 Gennaio 2013 contro Economia Legionaria
FI Antifa Comunicato di Firenze antifascista sulla giornata del 13 Dicembre
FI Antifa 13 dicembre del 2011 - 13 dicembre 2012 iniziative contro la strage fascista di firenze
FI Antifa Comunicato di solidarietà al compagno di milano accoltellato dai fascisti
Siria Stop the war - Un interessante contributo dei compagni del Cpa Firenze-Sud sulla situazione siriana
Lavoro Una lezione di dignità e coraggio dagli operai Gkn: si lotta, si vince!
Lavoro La "via della contraddizione" in un cortometraggio Video
Lavoro [Campi Bisenzio-FI] Video intervista: GKN in fabbrica si vince! Video
10x100 I diritti fondamentali delle vetrine
Cpa Fi Sud Firma l'appello contro la vendita del Cpa Fi Sud
Terremoto in Emilia Solidarietà dal basso per le popolazioni terremotate
Lavoro 26 luglio 2012 Ginori Occupata! Adesso parlano gli operai Video
Lavoro [Firenze] Lavoratori Poste Italiane in mobilitazione Video
Lavoro Lavoratori del trasporto pubblico Ataf di Firenze [FI] in mobilitazione Video
Lavoro Mai più sfruttati Video
Resistenza Il partigiano Sugo sgombra il campo dai dubbi della storia raccontata dal sindaco Renzi e dai fascisti di Casaggi. Video
Repressione Non è questa la Firenze che vogliamo!
Per la libertà di dissenso! Leggi e firma l'appello - Vedi le adesioni.
K100F Brigata Lupi Neri
Vittorio Arrigoni Restiamo umani!
Vittorio Arrigoni Intervista inedita
Vittorio Arrigoni Gaza risponde a Roberto Saviano
NoCie Wanted, but not welcome video realizzato da Nagaonlus
Resistenza Gli interventi del Cantiere Sociale durante le commemorazioni a Valibona
Cuba 51 anni di sana e robusta Rivoluzione
Cuba Il nostro omaggio a Camilo Cienfuegos per il 50esimo anniversario dalla sua scomparsa
Cuba I progetti del Cantiere con Cuba
Cuba Riflessioni Fidel
Valibona La battaglia di Valibona il 3 Gennaio del 1944
Lanciotto Ballerini Biografia di Lanciotto Ballerini, eroe Antifascista, comandante Partigiano.

